Voslab, thinkin’ of you
Il Voslab è una factory che ha l’obiettivo di ascoltarti, capirti e riflettere in modo chiaro e forte la tua identità.
Con sensibilità e competenza ci impegniamo a valorizzare la tua brand identity e tutto il cosmo comunicativo di cui hai bisogno. Adesso.
Marcare i tuoi punti di forza, scovare le tue potenzialità e materializzare lo spirito aziendale in modo chiaro, personale, unico.
Vos è la mano che ti dipinge e che è pronta a stringere la tua.
Affidati a noi.
Vos, thinkin’ of you.
Elena Cuomo
Valentina D’Andrea
Grazia Di Leo
Fulvio Minichini
Luciano Salvati
Raffaele Cappuccio
Napoli Teatro Festival Italia 2009: tra terrazze e sotterranei

Dal 4 al 28 giugno 2009 Napoli si trasformerà in un gigantesco palcoscenico dove teatro, danza, musica, poesia e cultura faranno da padroni.
Anche quest’ anno, per la seconda edizione, il Napoli Teatro Festival Italia presenterà collaborazioni e coproduzioni internazionali, nuove creazioni, testi originali commissionati ad autori italiani e stranieri.
Artisti italiani lavoreranno insieme ad artisti di altri paesi, costituendo compagnie provenienti da teatri e festival di tutto il mondo, dalla Germania alla Spagna, dalla Gran Bretagna alla Francia, dal Portogallo all’Argentina, a Singapore e Stati Uniti.
Ancora una volta ad affascinare il pubblico napoletano e internazionale sarà la scelta degli spazi scenici: gli spettacoli non saranno rappresentati solo nei teatri più tradizionali e conosciuti al mondo, come il Teatro San Carlo o il Mercadante, ma anche nel Real Albergo dei Poveri, in antichi palazzi secenteschi e negli spazi di archeologia industriale. Ma soprattutto Napoli può vantare la presenza di luoghi “naturalmente” spettacolari e suggestivi come il sottosuolo cittadino.
La Sovrintendenza ha portato alla luce un teatro romano di 12.000 posti a cui si potrà accedere durante il Festival entrando da alcune case private in superficie. Gli spettatori saranno invitati a vedere spettacoli nei sotterranei della città, in una Napoli invisibile, ma mai assente, rivelata grazie alla magia dell’arte del teatro.
Allo stesso modo gli spettatori potranno assistere a performances dalla terrazza di un palazzo del centro, per seguire con cannocchiali e auricolari una storia che accade negli appartamenti dei palazzi intorno.
Insomma un evento imperdibile ed irripetibile per gli amanti del teatro e non solo.
Parte del programma sarà dedicato all’eco-sostenibilità, a cui il Festival ha scelto di aderire sin dall’inizio, diventando il primo festival italiano eco-free, con spettacoli riguardanti le grandi questioni ambientali.
Da quest’anno il Festival offre al pubblico le MyCARD, tessere gratuite per beneficiare di sconti e promozioni esclusive per una selezione di alberghi, bed&breakfast, ristoranti, pizzerie e negozi a Napoli, e per ricevere agevolazioni presso librerie, mostre, festival e teatri in tutta Italia fino alla fine dell’anno.
Per registrarsi e ricevere la MyCARD a casa propria basta registrarsi al sito http://ntfi.internetwork.it/
Nella città dai mille volti, ricca di fascino, poesia e storia, il Napoli Teatro Festival Italia prosegue su questo cammino che lo porta a dialogare, a confrontarsi e a collaborare con le maggiori capitali europee del teatro e con i più importanti Festival del mondo, offrendo un originale modello di impresa culturale.
Per scaricare il programma del Festival http://www.teatrofestivalitalia.it/magazineITA.pdf
Museo Diffuso: la Napoli virtuale e interattiva
Il progetto Museo Diffuso (MD) nasce dalla volontà dell’Amministrazione provinciale con l’obiettivo di realizzare la promozione turistica e culturale del territorio napoletano con uno strumento nuovo e tecnologicamente avanzato.
Ma non solo: molti beni naturalistici e presenze storico-monumentali sono scarsamente protetti e tutelati, alcuni persino sconosciuti; grazie a MD, questo patrimonio verrà valorizzato e reso noto.
MD è interamente realizzato con le tecnologie di internet e con i sistemi geografici territoriali, ed è un’applicazione WebGIS, cioè consente di visualizzare i dati territoriali in una mappa interattiva dei beni culturali e naturalistici della Provincia di Napoli.
Le tecnologie GIS permettono di localizzare sul territorio il luogo prescelto rispettando la cartografia di base del territorio e visualizzandolo con immagini satellitari aggiornate.
Il target di riferimento è ampio e differenziato: il progetto non ha solo una valenza turistica, ma anche il semplice cittadino, lo studente, potranno trovare in MD un patrimonio di informazioni “certificate” messe a disposizione da un Ente pubblico al di fuori da ogni logica commerciale o promozionale. L’obiettivo è anche la “coscientizzazione” dei cittadini nei confronti del proprio territorio.
Al MD si accede tramite il portale dell’Ente http://www.provincia.napoli.it , e può essere visitato in due modalità: ricerca testuale, ricerca tradizionale all’interno dell’archivio tramite keyword della località o oggetto d’interesse del visitatore; ricerca interattiva, in stile GoogleMaps , è possibile trovare i punti d’interesse cercandoli sulla mappa del territorio.
Museo Diffuso propone anche otto itinerari tematici, che offrono al navigatore una serie di beni accomunati da una particolare chiave di lettura (ad es. “Baiae” ed i luoghi più suggestivi e culturali di questa località).
E’ interessante sapere che MD è realizzato in base ai requisiti tecnici di accessibilità e usabilità della Legge Stanca, ed allo standard WAI Web Accessibility, cioè i contenuti e i servizi sono disponibili per tutti gli utenti, indipendentemente dal sistema operativo, dagli strumenti di navigazione, dal browser utilizzato e dalla velocità di connessione.
Si spera che il progetto dia una giusta valorizzazione allo straordinario patrimonio partenopeo e provinciale, e che stimoli alla conoscenza delle nuove tecnologie informatiche interattive.
Buon viaggio su http://sit.provincia.napoli.it/museodiffuso/mdb2web.asp
Io non ci casco
“Io non ci casco”. No, non ci casco… e invece quando meno te l’aspetti ti succede qualcosa. Come nella trama di questo film: un ragazzo esce dalla scuola, prende il motorino e poi a un incrocio urta contro un’auto. L’impatto è violento e Marco (il ragazzo in questione) sbatte con la testa a terra. Tutta colpa di un casco male allacciato.
Il ragazzo viene ricoverato d’urgenza e dopo una lunga operazione rimane in vita, anche se in coma irreversibile. Le condizioni di Marco diventano l’occasione per i suoi amici e i suoi familiari di intraprendere un viaggio interiore. A turno tutti si alternano al capezzale del suo letto, e ognuno racconta le proprie ansie, le paure, le speranze.
“Io non ci casco” è il terzo film di Pasquale Falcone, autore poliedrico in grado di coniugare con grande semplicità il cabaret il cinema e il teatro. La pellicola giungerà nelle sale venerdì 5 dicembre e sarà distribuita dalla Medusa in ben 150 sale.
Nel cast, oltre allo stesso Falcone, ci saranno due attrici di fama internazionale: Ornella Muti e Maria Grazia Cucinotta. Ma anche intepreti straordinari del cinema napoletano, come Maurizio Casagrande, Antonio Casagrande, Rosaria De Cicco e Antonio Stornaiolo.
I veri protagonisti del film saranno però dodici ragazzi, tutti di origine campana, che tra l’altro reciteranno per la prima volta sul grande schermo. Inoltre su Facebook e su Myspace sono presenti le loro pagine ufficiali e i loro gruppi. Un modo per far conoscere all’intera blogsfera la straordinaria esperienza che hanno vissuto.
Web 2.0 summit 2008
5-7 novembre, San Francisco
Web meets world
Il web 2.0 è ormai una realtà che influisce sul nostro modo di comunicare e lavorare. Il mondo della rete sta cambiando. Ora punta gli occhi verso il mondo in cui vive, quello reale.
Ne è prova il web 2.0 summit che, oltre alla questione su come monetizzare la rete o i servizi di social networking, verterà anche su temi sociali e ambientali.
La quinta edizione del summit, che si svolgerà il 5-7 novembre a San Francisco, vuole entrare nel mondo, affrontando le questioni irrisolte e individuandone le opportunità. Per questa ragione la prossima edizione del summit si chiamerà L’opportunità dei limiti.
“I leader dell’economia internet – spiega O’Reilly- stanno volgendo la loro attenzione al di fuori del mondo della rete. E viceversa, le migliori menti della nostra generazione stanno guardando al web per trovare soluzioni”. Durante il quinto summit si tenterà proprio di avvicinare questi due gruppi.
Per ulteriori informazioni visitate il sito web 2.0 summit.
Napolissimamente è… l’arte di riciclare
Ri-ciclo, è una mostra fotografica realizzata da Ico Gasparri, “fotografo sociale” di professione, che si sta svolgendo dal 10 al 24 ottobre nell’Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova in Piazzetta Santa Maria La Nova (inaugurazione venerdì 10 ottobre ore 18), e dal 29 ottobre al 19 novembre nella Sala del Colonnato in Piazza del Plebiscito (inaugurazione mercoledì 29 ottobre ore 18).
La mostra consiste in 50 fotografie a colori che non hanno lo scopo di illustrare i disagi recenti della città di Napoli, ma oggetti dalla forte qualità estetica realizzati con i rifiuti, che grazie a questa operazione godono di una seconda natura tutta artistica e talvolta suggestiva.
Si tratta di bottiglie di plastica, lattine, cartoni, schegge di vetro e trucioli di legno che volano, cadono riuscendo a sembrare nuovi prodotti, nuova materia.
Questa mostra invita i cittadini alla riflessione sulla tematica ecologista del riciclo dei rifiuti quotidiani, specialmente a Napoli, che grazie a ciò diventa una città esempio per la propria capacità di riutilizzare i rifiuti a scopo estetico.
Abbiamo pensato che questa fosse una notizia degna di interesse e quindi ci è sembrato utile inserirlo nel nostro blog.
Napoli è la città del Napolissimamente… uno stile di vita non solo mondano ma più semplicemente “la voglia di vivere bene in una città meravigliosa”.
Gomorra a teatro
Gomorra, un libro, un film…una vita
Da mesi ormai si parla di Gomorra.
Nasce come libro scritto da Roberto Saviano e poi è diventato un film che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes.
Racconta la storia dell’autore e della difficile vita che si affronta in alcune zone di Napoli.
Per le verità che ha rivelato sulla camorra è ora sotto scorta, esposto a minacce di morte da parte dei clan di Casal di Principe.
Ora Gomorra è anche a teatro. A Napoli, il Mercadante mette in scena lo spettacolo diretto da Mario Gelardi con Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo.
Il teatro è diverso dal cinema, tutto è istantaneo e non c’è possibilità di ripetere le scene. Per rendere vivi i personaggi di Gomorra, Gelardi ammette di aver “lavorato sui loro corpi per rendere quell’aggressività tipica di certi personaggi che sono molto violenti anche se non hanno armi”. Ciò permette allo spettacolo di trasmettere emozioni fisiche e palpabili allo spettatore, molto più della sua versione cinematografica.
Speriamo, quindi, che questo spettacolo abbia il successo raggiunto dal romanzo e dal film e che arrivi al cuore degli italiani.
Questo è il trailer del film:
Napoli, capitale mondiale delle culture
Nel 2013 Napoli sarà capitale mondiale delle culture.
Il Forum Universale delle culture nasce per iniziativa di Barcellona, che dal 1996 con l’Unesco è diventata una città al centro di una grande rete internazionale.
Scopo del forum è offrire risposte ai problemi inerenti la globalizzazione, le diseguaglianze, la povertà, insegnare valori quali il rispetto per le differenze culturali e la pace, e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla partecipazione sociale attiva per far rigenerare la città anche a livello economico e urbano.
Napoli è la candidata ideale per il 2013 in quanto città aperta al Mediterraneo, perciò predisposta al confronto tra culture differenti, religioni e modi di vivere.
Ieri, per celebrare l’evento all’Arena flegrea si è tenuto il Concerto della Pace in cui la musica, da vera protagonista ha coinvolto la platea, indistintamente formata da ragazzi di diverse razze, nazionalità ed etnie.
Tra gli artisti protagonisti del festival Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Enzo Avitabile, Antonio Onorato, Piero Pelù e Bob Geldof, ideatore del Live Aid.
L’evento è stato seguito da moltissimi spettatori, e si spera che la città di Napoli sia all’altezza del compito che le è stato assegnato: luogo ideale in cui celebrare le diversità dei popoli e dove culture e cittadini si possano confrontare in modo aperto e creativo.
NapolissimaMente
Tu vivi NapolissimaMente?
Uno stile di vita tutto partenopeo. Napoli è una città unica nel suo genere… anche di notte. Amate divertirvi e conoscere gente nuova? Questa è la città che fa per voi!
E’ lo stile di vita adatto a voi: NapolissimaMente. Le notti napoletane offrono molte possibilità di divertimento, soddisfando tutti i gusti.
Il Centro storico è la zona in cui si concentrano i locali più alternativi ed è frequentato per la maggior parte da studenti universitari: il Kestè in largo San Giovanni è l’emblema del vivere NapolissimaMente dei fuori sede.
I maggiori punti di ritrovo sono in piazza dei Martiri, Piazza Amedeo e piazza San Pasquale, largo San Giovanni. In questi luoghi ci si trova praticamente ogni sera, si beve qualcosa e poi si parte per le più svariate destinazioni: la notte è giovane e a Napoli ci sono moltissimi locali da sperimentare: pub, ristoranti, pizzerie, discoteche e bar.
San Pasquale a Chiaia, lungomare Mergellina e piazza Sannazzaro sono i centri attorno cui ruotano tutti i locali “cool” di Napoli. Qui si trovano molti dei Wine Bar più frequentati.
Son locali tipici napoletani, pub chic, baretti economici, piazze come luogo di ritrovo per studenti e non solo, in una parola…. NapolissimaMente
Napolissimamente non è, però, solo uno stile di vita mondano, ma anche uno stile di pensiero e di comicità. A Napoli uno dei comici che nasce come artista partenopeo e per diventare poi nazionale è Vincenzo Salemme.
Questo è una delle scene della sua commedia “…E fuori nevica” che volevamo condividere con voi:
Buona visione







