Napolissimamente è… l’arte di riciclare
Ri-ciclo, è una mostra fotografica realizzata da Ico Gasparri, “fotografo sociale” di professione, che si sta svolgendo dal 10 al 24 ottobre nell’Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova in Piazzetta Santa Maria La Nova (inaugurazione venerdì 10 ottobre ore 18), e dal 29 ottobre al 19 novembre nella Sala del Colonnato in Piazza del Plebiscito (inaugurazione mercoledì 29 ottobre ore 18).
La mostra consiste in 50 fotografie a colori che non hanno lo scopo di illustrare i disagi recenti della città di Napoli, ma oggetti dalla forte qualità estetica realizzati con i rifiuti, che grazie a questa operazione godono di una seconda natura tutta artistica e talvolta suggestiva.
Si tratta di bottiglie di plastica, lattine, cartoni, schegge di vetro e trucioli di legno che volano, cadono riuscendo a sembrare nuovi prodotti, nuova materia.
Questa mostra invita i cittadini alla riflessione sulla tematica ecologista del riciclo dei rifiuti quotidiani, specialmente a Napoli, che grazie a ciò diventa una città esempio per la propria capacità di riutilizzare i rifiuti a scopo estetico.
Abbiamo pensato che questa fosse una notizia degna di interesse e quindi ci è sembrato utile inserirlo nel nostro blog.
Napoli è la città del Napolissimamente… uno stile di vita non solo mondano ma più semplicemente “la voglia di vivere bene in una città meravigliosa”.
Gomorra a teatro
Gomorra, un libro, un film…una vita
Da mesi ormai si parla di Gomorra.
Nasce come libro scritto da Roberto Saviano e poi è diventato un film che ha rappresentato l’Italia al Festival di Cannes.
Racconta la storia dell’autore e della difficile vita che si affronta in alcune zone di Napoli.
Per le verità che ha rivelato sulla camorra è ora sotto scorta, esposto a minacce di morte da parte dei clan di Casal di Principe.
Ora Gomorra è anche a teatro. A Napoli, il Mercadante mette in scena lo spettacolo diretto da Mario Gelardi con Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo.
Il teatro è diverso dal cinema, tutto è istantaneo e non c’è possibilità di ripetere le scene. Per rendere vivi i personaggi di Gomorra, Gelardi ammette di aver “lavorato sui loro corpi per rendere quell’aggressività tipica di certi personaggi che sono molto violenti anche se non hanno armi”. Ciò permette allo spettacolo di trasmettere emozioni fisiche e palpabili allo spettatore, molto più della sua versione cinematografica.
Speriamo, quindi, che questo spettacolo abbia il successo raggiunto dal romanzo e dal film e che arrivi al cuore degli italiani.
Questo è il trailer del film:
Napoli, capitale mondiale delle culture
Nel 2013 Napoli sarà capitale mondiale delle culture.
Il Forum Universale delle culture nasce per iniziativa di Barcellona, che dal 1996 con l’Unesco è diventata una città al centro di una grande rete internazionale.
Scopo del forum è offrire risposte ai problemi inerenti la globalizzazione, le diseguaglianze, la povertà, insegnare valori quali il rispetto per le differenze culturali e la pace, e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla partecipazione sociale attiva per far rigenerare la città anche a livello economico e urbano.
Napoli è la candidata ideale per il 2013 in quanto città aperta al Mediterraneo, perciò predisposta al confronto tra culture differenti, religioni e modi di vivere.
Ieri, per celebrare l’evento all’Arena flegrea si è tenuto il Concerto della Pace in cui la musica, da vera protagonista ha coinvolto la platea, indistintamente formata da ragazzi di diverse razze, nazionalità ed etnie.
Tra gli artisti protagonisti del festival Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Enzo Avitabile, Antonio Onorato, Piero Pelù e Bob Geldof, ideatore del Live Aid.
L’evento è stato seguito da moltissimi spettatori, e si spera che la città di Napoli sia all’altezza del compito che le è stato assegnato: luogo ideale in cui celebrare le diversità dei popoli e dove culture e cittadini si possano confrontare in modo aperto e creativo.
NapolissimaMente
Tu vivi NapolissimaMente?
Uno stile di vita tutto partenopeo. Napoli è una città unica nel suo genere… anche di notte. Amate divertirvi e conoscere gente nuova? Questa è la città che fa per voi!
E’ lo stile di vita adatto a voi: NapolissimaMente. Le notti napoletane offrono molte possibilità di divertimento, soddisfando tutti i gusti.
Il Centro storico è la zona in cui si concentrano i locali più alternativi ed è frequentato per la maggior parte da studenti universitari: il Kestè in largo San Giovanni è l’emblema del vivere NapolissimaMente dei fuori sede.
I maggiori punti di ritrovo sono in piazza dei Martiri, Piazza Amedeo e piazza San Pasquale, largo San Giovanni. In questi luoghi ci si trova praticamente ogni sera, si beve qualcosa e poi si parte per le più svariate destinazioni: la notte è giovane e a Napoli ci sono moltissimi locali da sperimentare: pub, ristoranti, pizzerie, discoteche e bar.
San Pasquale a Chiaia, lungomare Mergellina e piazza Sannazzaro sono i centri attorno cui ruotano tutti i locali “cool” di Napoli. Qui si trovano molti dei Wine Bar più frequentati.
Son locali tipici napoletani, pub chic, baretti economici, piazze come luogo di ritrovo per studenti e non solo, in una parola…. NapolissimaMente
Napolissimamente non è, però, solo uno stile di vita mondano, ma anche uno stile di pensiero e di comicità. A Napoli uno dei comici che nasce come artista partenopeo e per diventare poi nazionale è Vincenzo Salemme.
Questo è una delle scene della sua commedia “…E fuori nevica” che volevamo condividere con voi:
Buona visione
Voslab, thinkin’ of you
Il Voslab è una factory che ha l’obiettivo di ascoltarti, capirti e riflettere in modo chiaro e forte la tua identità.
Con sensibilità e competenza ci impegniamo a valorizzare la tua brand identity e tutto il cosmo comunicativo di cui hai bisogno. Adesso.
Marcare i tuoi punti di forza, scovare le tue potenzialità e materializzare lo spirito aziendale in modo chiaro, personale, unico.
Vos è la mano che ti dipinge e che è pronta a stringere la tua.
Affidati a noi.
Vos, thinkin’ of you.
Elena Cuomo
Valentina D’Andrea
Grazia Di Leo
Fulvio Minichini
Luciano Salvati
Raffaele Cappuccio



